L'accoglienza presso l'I.P.A.B. Francesco Fenzi

Accoglienza

Modalità di ammissione

Ingresso di una persona non autosufficiente in regime di convenzione

Nel caso di anziano non autosufficiente la domanda di ingresso deve essere inoltrata presso i Servizi sociali del Comune di residenza. L'assistente sociale del Comune provvederà ad inviare la scheda SVAMA al Distretto e attraverso l'Unita di Valutazione Multidimensionale verrà assegnato un punteggio all'anziano ed un posto nella graduatoria unica dell’ULSS 2 Marca Trevigiana. Non appena disponibile un posto per non autosufficienti in Casa Fenzi, viene chiamata la prima persona in graduatoria e, successivamente, si provvede all’accoglimento nella struttura.

Ingresso di una persona non autosufficiente in regime privato.

Il Centro Servizi gestisce autonomamente l’ingresso degli anziani tramite una propria lista d’attesa. E’ richiesta la presentazione della scheda SVAMA che certifichi il grado di non autosufficienza. A parità di condizioni cliniche fa fede la data di presentazione della domanda di ingresso. Hanno priorità coloro che hanno residenza nell’ULSS 2 Marca Trevigiana. I servizi offerti agli anziani in regime privato sono quelli offerti agli anziani non autosufficienti in convenzione riportati nella Carta dei Servizi.

Ingresso di persona autosufficiente

Nel caso di anziano autosufficiente l’ingresso può avvenire:

- In regime di completa assistenza in camera singola o doppia
- In appartamento con servizi a richiesta (vedi sezione “progetto di vita”)

La domanda di ingresso deve essere presentata direttamente al Centro di Servizi, presso l’ufficio dell’assistente sociale, dall’anziano o dai suoi familiari. Quando si libera un posto, l’assistente sociale della struttura contatta la persona per programmare l’accoglienza. L’ingresso viene programmato in base alla graduatoria interna ed ai requisiti di compatibilità con il posto libero. Il Centro Servizi Fenzi offre la possibilità al residente di provare per uno o due mesi la vita comunitaria prima di decidere definitivamente la permanenza o meno in struttura.

Ingresso di un anziano per ricovero temporaneo: dimissione protetta e impegnativa di sollievo

Questa tipologia di anziani viene inserita solo ed esclusivamente su indicazione del distretto dell' ULSS 2 Marca Trevigiana. La dimissione ospedaliera protetta gestisce il ricovero di persone anziane non autosufficienti che trovandosi in una situazione di emergenza sanitaria possono usufruire di un periodo di riabilitazione o riattivazione prevalentemente post ospedaliera prima del possibile rientro a domicilio. L’impegnativa temporanea di sollievo viene emessa per un periodo di 30 giorni per emergenze sociali o sanitarie di persone anziane non autosufficienti che si trovano a domicilio.

Ingresso di persona autosufficiente in regime semiresidenziale o diurno

Il servizio prevede l’accoglienza della persona anziana nella struttura durante l’intera giornata (8.30-17.00) oppure per metà giornata (8.30 – 12.00 oppure 13.00-17.00) con l’erogazione o meno del pranzo. La domanda va fatta direttamente all’assistente sociale della struttura.

Nel momento in cui si libera un posto in struttura, l’Assistente Sociale contatta telefonicamente la famiglia dell’anziano che deve essere accolto. Durante questo primo contatto l’A.S. invita il famigliare a colloquio, presentare la documentazione necessaria, sottoscrivere contratto di accoglimento e l’informativa sulla privacy.

Nell’incontro che avverrà, al famigliare viene illustrata l’organizzazione e forniti i contatti telefonici utili agli scambi/comunicazioni tra le persone di riferimento dell’anziano e personale di nucleo. Vengono poi presi gli accordi finalizzati all’ingresso effettivo (trasporto, data e ora di accoglimento, etc.).

Documenti richiesti

Al momento dell’ingresso in struttura la persona dovrà aver presentato:

  • Copia scheda SVAMA
  • Copia Documento di Identità
  • Copia Codice Fiscale
  • Copia tessera sanitaria ed eventuali esenzioni
  • Copia documentazioni sanitarie recenti (ricoveri, esami o visite eseguite)
  • Eventuale documentazione relativa alla tutela dell’anziano (es. Amministratore di Sostegno).
  • Copia del Verbale di invalidità

TRASFERIMENTI INTERNI

Al momento dell’accoglienza dell’anziano in struttura, viene assegnato l’alloggio che si è liberato e che viene ritenuto adeguato in quell’istante. Qualora per motivi sanitari, organizzativi o di incompatibilità si renda necessario uno spostamento, la Direzione procederà allo stesso previa informazione e coinvolgimento dell’anziano e dei suoi famigliari. Inoltre gli anziani accolti come persone autosufficienti, che nel tempo perdano autonomia, verranno trasferiti nei reparti adeguati alle loro esigenze qualora se ne ravveda l’opportunità e/o la necessità, e si procederà con la pratica per accoglienza come persona non autosufficiente.

L’anziano, appena giunto in struttura, viene accolto dal personale presente alla reception dove un operatore socio assistenziale lo accompagnerà al reparto di destinazione.

Nella prima giornata l’anziano, oltre che dai propri famigliari, sarà supportato nell’inserimento dal personale di reparto e conoscerà il medico della struttura che lo seguirà dal punto di vista sanitario.

Fin dal primo giorno è operativo un piano assistenziale individualizzato. Poiché il processo di inserimento costituisce una fase critica e poco prevedibile, il personale effettua un monitoraggio continuo. Durante tale periodo le figure competenti risomministrano la scheda SVAMA (entro 35 giorni).

Al termine del periodo di monitoraggio l’esame del residente viene portato in Unità Operativa Interna (UOI), durante la quale, valutando l’andamento del processo di inserimento, si conferma o riformula il piano individuale assistenziale, e si definisce un piano terapeutico-riabilitativo individualizzato, stabilendo un risultato di salute atteso per il residente.

Anche i famigliari possono essere invitati a partecipare alla unità operativa interna e con loro vengono condivise le informazioni ed il progetto assistenziale individualizzato. In seguito saranno costantemente tenuti aggiornati dal coordinatore socio assistenziale ed informati sulle eventuali modifiche progettuali.

Periodicamente l’UOI effettua la valutazione dei risultati di salute raggiunti, confermando o riformulando i piani individualizzati.

Corredo

Al momento dell’ingresso in struttura l’anziano dovrà essere dotato di un corredo. Scarica il documento

Accessori per l'igiene personale

I famigliari dovranno fornire: Spazzolino, dentifricio, contenitore per protesi con pastiglie pasta adesiva, rasoio elettrico o lamette, schiuma da barba, shampoo. Inoltre in una busta contrassegnata con nome e cognome: pettine e/o spazzola, tronchesino per unghie, forbicine.

Consigli e indicazioni

E’ opportuno che i capi siano di cotone, facilmente lavabili e di due taglie superiori, in quanto l’asciugatura potrebbe ridurre la dimensione degli stessi.

Si consiglia di NON portare in struttura gioielli, oggetti di valore o grossi quantitativi di denaro in quanto l’Ente non risponde di eventuali mancanze.

Si ricorda di differenziare l’abbigliamento a seconda della stagione in corso. Il guardaroba provvederà all’etichettatura, alla registrazione e alla consegna al piano di appartenenza della biancheria consegnata.

Fumo

Per disposizioni di Legge e soprattutto nel rispetto della salute propria e delle altre persone è assolutamente vietato fumare nelle stanze, nei corridoi, nei soggiorni ed in genere in tutti i locali della Struttura.

I familiari sono tenuti al rispetto del divieto in tutti i locali interni alla struttura.

Posta

La posta che arriva agli anziani, viene ricevuta dall’ufficio amministrativo e distribuita giornalmente agli anziani dal personale della reception. Per i residenti non autosufficienti, la posta viene consegnata direttamente al famigliare.

Giornali

Ogni giorno la Struttura acquista alcuni quotidiani per l’uso comune che verranno messi a disposizione degli anziani

Trasporti

In linea generale, ed in caso di necessità, il trasporto in ospedale per visite ospedaliere viene effettuato tramite il servizio interno della Casa Fenzi a cura dell’autista e viene sempre richiesta la presenza di un famigliare.

Orario visite

La struttura è aperta a tutte le ore del giorno senza necessità di avvisare o prenotarsi. Nelle ore notturne, data la complessità dell’assistenza e della struttura, viene richiesta una specifica registrazione in modo da fornire tutte le informazioni utili sia ai visitatori che agli operatori di riferimento.

Si consiglia di rispettare gli orari di riposo e gli orari relativi alle prestazioni assistenziali, infermieristiche, riabilitative e socio educative.

Presenza di animali in struttura

E’ consentito portare all’interno della struttura animali domestici per fare visita ai residenti. I famigliari possono accompagnare in struttura gli amici a quattro zampe. In casa Fenzi vivono da molti anni 2 gatti che alloggiano negli spazi esterni della struttura nella zona al piano terra del padiglione EST

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